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October 02
Una domanda da porsi, quale sarà la risposta........?
Ci siamo mai posti la domanda: "Quando i miei genitori avranno bisogno del mio aiuto cosa farò, o cosa ne farò?". Con la mia esperienza fatta come volontario assistente agli anziani, posso dirvi che solitamente quando i nostri genitori non sono più in grado di badare a se stessi c'è chi si prende cura di loro poi incominciano i problemi, incompatibilità con i genitori o il genitore comunque sia o da parte del figlio o della nuora e viceversa (io li chiamavo scherzosamente vecchietti/o/a quando gli dedicavo quel poco di tempo a mia disposizione e loro si divertivano un sacco perchè capivano che con il mio modo fare di come li chiamavo c'era tanto amore), mensiono solo incompatibilità perchè ne potrei elencare tanti di motivi da fare una lunga lista, ed allora comincia a diventare un peso, una persona non che può più vivere a casa con te, forse sarebbe il caso di..... è meglio che.....che ne dici se...... cosa fare? Bisogna prendere una decisione quale?????..........
Dominik July 04 Il mio primo contest
Sto partecipando al mio primo contest di grafica organizzato da "AURORA - questioni di cuore" non conosco bene tutte le modalità del regolamento ma, sto cercando di fare del mio meglio, questo contets di grafica è stato creato interamente da Aurora intitolato "Gruppy Contest" vincitrice di divesi contest di svariati temi e varie categorie, grafica e non, testi ed animazioni. Visitate in suo spaces e guardate voi stessi i suoi lavori, oltre ad organizzare i vari contest queste tre parole "questione di cuore" non vi dicono niente ? Potete parlare con lei di qualunque problema, beh non vi costa niente fare una visitina al suo blog. Ritornando al contest lo ha diviso in tre temi " Crazy - Sweet - Rebel" io sto partecipando al Crazy, anche gli altri due sono temi carini ma, bisognava partecipare ad un dei tre, spero di aver fatto un buon lavoro se volete dare un'occhiatina tra non molto dovrà essere pubblicato l'URL del mio lavoro sullo spaces " http://questionidicuore.spaces.live.com" voi che dite sarò tra i primi o tra i vattelapescà. Ciao a tutti.
DominiK
ECCO L'ATTESTATO
June 28
Avril Ramona Lavigne
(Belleville, 27 settembre 1984) è una cantante canadese. Il suo stile musicale pop rock è sempre stato oggetto di dibattiti sulla sua caratterizzazione più o meno pop punk, che comunque non pare contestabile i alcuni suoi brani.
Bibliografia
Avril Lavigne nasce a Belleville, nello stato di Ontario, in Canada, il 27 settembre 1984. Seconda di tre figli (Michelle più giovane e Matt più grande), all'età di cinque anni si trasferisce con la famiglia a Napanee.
La famiglia (il padre, Johnn, lavora per una compagnia telefonica e la madre, Judy, casalinga) e l'ambiente profondamente religioso in cui cresce, la porta a frequentare le chiese (la Evangel Temple era solitamente frequentatadalla sua famiglia) e le comunitànel quale farà le prime esperienze nel canto. Un misto di country e gospel che la formerà e le farà muoverei primi passi su una strada già percorsa da molte altre celebrità prima di lei. Da bambina ha giocato in due squadre di Hockey: i Beaver Lumbers e i Napanee Raiders. I Beaver Lumbers erano una squadra interamente maschile (lei era l'unica femmina). Avril fin dalle scuole elementari venne presa di mira dal fenomeno bullismo.
La Carriera
All'età di 10 anni avviene la sua primissima esibizione documentata: durante una festa natalizia canta "Near to the Heart of God"
L'anno successivo i genitori le regalano la sua prima chitarra. E' su questo strumento che inizia ad imparare da autodidatta sulle note della canzone "Fly Away di Lenny Kravitz" ed inizia a prendere coscienza delle sue potenzialità, cominciando a scrivere alcuni testi. Il suo primo pezzo completo si intitola "Can't Stop Thinking About You," che parla di una storia d'amore finita male.
Decide di entrare nella Lennox Comunity Thetre, cge produce spettacoli e Musical a livello locale. Avril si esibisce in due spettacoli e colpisce il direttore del teatro Tom Picotte per la personalità che espime sul palco nonostante la giovane età.
Un passo fondamentale verso la maturità sarà la vittoria, nel 1999, in un concorso radiofonico che metteva in palio una esibizione in duo con "Shania Twain."
L'esibizione avviene nel "Corel Centre di Ottawa" di fronte a 20.000 persone sul pezzo intitolato "What Made Say That?".
In quell'anno stesso Avril si esibisce nel "The Quinte Spirit Festival". Qursta manifestazione si svolge annualmente a Nepanee ed è organizzata allo scopo di promuoveregli artisti locali. L'organizzatore, un cantautore di nome Stephen Medd, ne rimane talmente colpito della voce di Avril, che aveva visto per la prima volta al Lennox Community Theatre, che decide di comporre tre canzoni da farle cantare. I tre pezzi in questione sono "Touch The Sky, Temple of Life e Two Rivers (Tekahionwake)" che sono incluse nei due CD The Quinte Spirit del 1999 e My Window to You del 2000.

Nello stesso studio dove vengono registrati quei due CD, il Concept Audio a kingston, Ontario, lavora un talent scout, Clif Fabri. Frabri sente Avril cerca di ottenere un contrattoe incoraggia Avril a scrivere pezzi suoi, anche se, per il momento, le esibizioni live comprendono solo cover. Allo stesso tempo registra un video nel seminterrato della cantante e spedisce numerosi demo a numerose Case Discografiche. Fabri sa bene che le Case Discografiche ricevono centinaia di demo al giorno e cerca in continuazione qualcuno che decide di ascoltarla. L'occasione capita con Brian Hetherman della Universal Music. Hetherman va a Napanee ed Avril canta di fronte a lui tre pezzi: Adia di Sarah McLachlan, Breathe di Fait Hill ed una canzone di cui non si conosce il titolo. Hetherman rimane colpito ma non le offre nessun contratto. Tuttavia le lascia una serie di CD da dove trarre spunto per cercare di evolvere le sue canzoni. Uno di questi CD è dei Blink 182. Avril prenderà in parola Hetherman e comprerà diversi CD di quel genere.
Nel frattempo i demo di Avril girano fra le Case Discografiche. Il vice presidente della Nettwerk Record, Matt Jowett, chiede di incontrarla. Jowett è convinto che abbia i numeri per sfondare, ma è dubbioso su quale tipo di canzoni siano adatte a lei. Non le offre un contratto ma la invia a New York per lavorare insieme ad altri songwriters e produttori. In quel viaggio Avril affronta una grande città come New York (è in compagnia del solo Cliff Fabri e vive in albergo) e si accorge come sia diversa dai luoghi tranquilli dove aveva vissuto fino ad allora. Fra i vari incontri cha ha, conosce Peter Pizzo, uno scrittore di canzoni che ha già lavorato con Jennifer Lopez e Céline Dion. Insieme a lui compone il suo primi pezzo di un certo livello che anni dopo, verrà pubblicato: Why. Tuttavia in quel primo viaggio Avril non riesce ad ottenere nessun contratto e ritorna a Napanee. Sarà in un secondo viaggio a New York che un talent scout, Ken Krongard, della Arista Records, ne rimarrà colpito e deciderà di organizzare a New York un'esibizione in presenza del capo della Arista Records, L.A. Reid. Sarà nella sua terza trasferta a New York che Avril si esibirà davanti a L.A. Reid, dove canta Falling Into History, Why più un altro pezzo di cui, per ora, non si sa il titolo. Sarà quello stesso giorno, in una cena in cima al Word Trade Center, che L.A. Reid le offrirà 1,9 milioni di Dollari immediatamente ed un contratto da 5 milioni per il prossimo lavoro. Avril era già milionaria ancora prima di cominiciare e la strada verso il suo primo CD era tracciata.
I genitori di Avril, vista la piega che aveva preso la sua vita, non la contrastarono (non finirà neanche la High School), ma furono abbastanza appensivi sul fatto che lei vivesse stabilmente a New York da sola; il fratello maggiore di Avril Matt, decise di stare con lei nell'arco di tutta la sua permaneza a New York, in Horatio Street al Greenwich Village, luogo noto per essere il quartiere di artisti e creativi. Era il Gennaio del 2001. Avril lascia New York e si Trasferisce a Los Angeles per incontrare un rinomato scrittore di canzoni: Cliff Magness, collabora con un trio di scrittori chiamato The Matrix (Lauren Christy, Graham Edwards, moglie e marito, più Scott Spock) che ha già collaborato con Christina Aguilera e Backstreet Boys. Con loro Avril compone Complicated, Sk8er Boi, I'm With You, Anything But Ordinary, Things I'll Never Say. Lentamente, anche grazie a Peter Zizzo (Nobody's Fool) ed altri due collaboratori come Curt Frasca Sabelle Breer (Tomorrow e Naked), le canzoni del futuro album vengono fuori. Il management di Avril sarà curato dalla Nettwerk Management che cura l'immagine anche di Dido, Sum41, Stereophonics, Sarah McLachlan, Sixpence None The Richer, Our Lady Peace ed altri ancora.
Nell'adolescenza ha scritto una canzone intitolata Breakaway, in seguito regisytrata da Kelly Clarkson, e contenuta nell'album omonimo.
Dominik
Noè non copulava mai
Noè, colui che tanto ha fatto per il genere umano e pure per quello animale. Egli era il prediletto dal Signore: viveva nel deserto divorato dalla sete e dai pidocchi. In quel tempo la gente sulla terra copulava dalla mattina alla sera, e il Signore disse: "Che schifo! Visto che mi trovo quasi quasi sterminio a tutti e non ci penso più. "Noè invece era giusto, e non copulava mai, anche perché puzzava come un caciocavallo e teneva l'alito verde, che usava per ammazzarsi i pidocchi addosso (e a volte pure i caimani). Faceva veramente schifo. Ed era così povero che non poteva comprare l'amore mercenario nemmeno da una cammella. Ed era così ignorante che non avrebbe riconosciuto una cammella da un cammello. ed era così iellato che una cammella non gli si sarebbe mai concessa.
Egli era prediletto.
E di questo ringraziava ogni giorno il Signore dicendo: "Daftah" che in lingua prebabilonica significa "Ma possibile che fra tanta gente che ci sia sulla faccia della Terra io sono il più cretino di tutti, e non copulo manco se ci mette mano il Padreterno?"
Una notte Noè dormiva nel suo lettino e sentì una voce:
- "Noè!"
- " Chi é?"
- "Dio."
- "Io chi?"
- "Non in, Dio, Geova!"
E Noè disse: "Uuuuh, non ho tempo, guardate tengo la roba sul fuoco,
mettete i dépliants sutto la porta..."
E Dio disse: "Io non ho bisogno di dépliants, io sono il Padreterno!"
- "Uh Signore, scusate tanto, avete detto Geova, io pensavo ai Testimoni....
cosa posso fare per voi?"
- "Un'arca."
- "Eche cosa è un'arca?"
- "Ma insomma....Lo sanno tutti quanti cos'è l'arca di Noè, e tu che sei Noè
originale non lo sai? E' famosissima, quasi come l'albero di Natale, l'arca...L'arca!
Quella per andare per mare!"
E Noè disse: "Signore io non ho mai visto neanche un pedalò... Io vivo nel Sinai!"
- "Non cercare scuse stupide, Noè. Tu farai questa nave e ci caricherai sopra
due animali per ogni razza."
E Noè dsse: "E vivranno con me?"
- "Si."
- "E la puzza?"
- "Si abitueranno." rispose il Signore.
Il video qui sotto si intitola LA PARABOLA DI MOSE
GIOBBE COVATTA June 26
Giobbe Covatta (Oriundo napoletano)
Giobbe Covatta: attore, scrittore, cabarettista, padre. Nel risvolto di copertina di uno dei suoi libri, leggiamo "Gianmaria Covatta, detto Giobbe. Nasce a Taranto nel '56 ma all'età di tre anni si trasferisce a Napoli, dove cresce e studia. Fa la sua prima apparizione in pubblico nell'83, ma il pubblico non è troppo d'accordo. Lui però insiste e continua a frequentare teatri e locali di cabaret fino all'88 quando viene scoperto dalla TV. Col piccolo schermo raggiunge quindi il grande pubblico aumentando infinitamente la quantità di insulti che gli vengono rivolti." Da quel momento in avanti, Giobbe passa di successo in successo fino all'apice della consacrazione televisiva: appare più volte al Maurizio Costanzo Show (Canale 5). Intanto, Giobbe esordisce nel cinema con una particina nel film "Pacco, doppio pacco, contropaccotto" del compianto Nanni Loy.Contemporaneamente, prosegue la carriera di attore e autore di teatro. Tra le sue performances teatrali: "Parabole, Iperboli", "Aria condizionata", "Primate assoluto". Giobbe essendo anche un grande scrittore a questi vanno aggiunti gli spettacoli teatrali tratti dai suoi libri, come "Parola di Giobbe", "Pancreas, trapianto del libro cuore" (con illustrazioni di Giobbe stesso) e "Sesso? Fai da te!". Ovviamente, Giobbe in gioventù ha anche fatto per anni lo skipper professionista, ed il mare è una antica passione scritta nei geni della sua famiglia: suo padre era un ammiraglio della marina. Sposato con Paola - che lui dice di conoscere da 90 anni ed i figli Nicolò, 12 anni, e Olivia, 5 anni. Giobbe è riservato: non ci ha voluto dire nient'altro della sua famiglia. Giobbe collabora da anni ai progetti umanitari dell'Amref (African Medical and Research Foundation).
Dominik June 25
Le parole crociate di Claudio Batta
Ha perduto il marito ..... Distratta
Un argomento da evitare ..... Inter
Un componente della Camera ..... Comodino
Averisce alla parete ..... Spiderman
La indossa il calciatore ..... Velina
In mezzo all portiera ..... Dita
Fa estrazioni milionarie ..... Dentista
Isole molto fredda ..... Tremiti
In fondo la vasca ..... Peli
Finisce a Pasqua ..... Colomba
Si risolve formando un nuovo governo ..... Niente
Dominik
May 23 LA STATISTICA
E' da molto che non scrivo ho avuto un tantino di problemucci ancora ce ne stà qualcuno irrisolto ma tutto sotto controllo, certo chi non ne ha, chi più chi meno ma li abbiamo tutti, bene adesso eccomi di nuovo a rompere le scatole al mio blogguccio e a chi legge le mie fregnacce. Ieri in ditta si parlava che il settore Litotipografico è in crisi il lavoro sta diminuendo in modo vertiginoso, e che purtroppo sta mettedo in seria difficoltà le piccole imprese come quella dove lavoro io, così mentre eravamo in pausa caffè viene un nostro cliente che cominciò anche lui a partecipare alla discussione quando ad un certo punto noi ci siamo messi ad ascoltare mentre il mio datore Giovanni ed il ragioniere Nino continuano e la discussione va a cadere dove? Sulla politica li casca l'asino, cominciano le controversie e dopo essersi incavolato per le varie statistiche che ovviamente ognuno fa a modo suo, noi eravamo sfiancati dalle risate, questo tizio tira fuori un'esempio scorretto dell'uso di dati statistici e comincia: (Sai che d'è la statistica? E' 'na cosa che serve pe' fa' un conto generale della gente che nasce, che sta male, che more, che va in carcere e che se sposa. Ma pe' me la statistica curiosa è dove c'entra la percentuale, pe' via che lì la media è sempre uguale puro co' la persona bisognosa. Me spiego: da li conti che se fanno seconno le statistiche d'adesso risurta che te tocca un pollo all'anno: e se non entra nelle spese tue, t'entra nella statistica lo stesso perchè c'è un antro che ne magna due). Cioè aveva citato un sonetto del poeta romano ( e romanesco) di Carlo Alberto Salustri detto Trilussa. Non vi dico le risate dopo questo sonetto quella pausa non finiva più, anche perchè Giovanni lo aizzava contraddicendolo su queste cavolo di statistiche dicendogli che con le tasse che noi paghiamo lui ne usufruiva e ci mangiava pure (questo tizio è impiegato comunale) e giustamente affermava che lui era un impiegato come tutti gli altri e che con le statistiche non aveva a che farci nulla e Giovanni ribadiva che lui si mangiava i due polli e noi no, madooo ragaa l'unica statistica che realmente è saltata fuori è stata quella di andarci a fare un bel bidè dalle troppe risate quasi ce la siamo fatta addosso.
Nick April 14 L’amore è…
Stavo creando dei lavori di grafica e nei commenti delle varie figure dovevo inserire delle frasi riguardanti l’amore, beh qualcuna l’ho messa, ma essendo troppe non ho potuto scriverne tante, anche se leggo molto e qualcuna la rubacchio di qua e di là, così sono ricorso all’aiuto d’internet ed ho trovato un documento in PowerPoint interessante così ho deciso di pubblicarlo:
Cos’è l’amore?
Definizione dell’amore secondo i bambini dai 4 agli 8 anni!
L’amore è…
Quando qualcuno ti fa star male, ma non strilli perché sai che questo farebbe star male la persona che ti ha fatto male!
Mathew – 6 anni
L’amore è…
Quando mia nonna aveva l’artrite e non poteva mettersi più lo smalto, mio nonno lo faceva per lei anche se aveva l’artrite pure lui.
REBECCA – 8 anni
L’amore è…
Quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba e poi escono insieme per annusarsi
KARL – 5 anni
L’amore è…
Quando sai che la tua sorella maggiore ti vuole bene perché ti da tutti i suoi vestiti, così lei va a comprarsi dei nuovi!
LAUREN – 4 anni
L’amore è…
Quando una donna vecchia e un uomo vecchio sono ancora amici anche se si conoscono da anni
TOMMY – 6 anni
L’amore è…
Quando qualcuno ti ama, il modo in cui pronuncia il tuo nome – è diverso!
BILLY – 4 anni (grande!!!)
L’amore è…
Quando esci e offri le tue patatine a qualcuno senza aspettare che qualcuno le offra a te!
CHRISSY 6 anni
L’amore è…
Se vuoi imparare ad amare di più, inizia dall’amico che non ti sta simpatico!
NIKKA - 6 anni
L’amore è…
Quando sveli un tuo difetto a qualcuno e hai paura che questa persona non ti ami più per ciò che hai detto, ma questa ti sorprende dicendoti che ti ama ancora di più!
SAMANTHA – 7 anni
(cogliete la profondità di questa dichiarazione)
L’amore è…
Esistono 2 tipi di amore: il nostro amore e l’amore divino. L’amore divino comprende entrambe!
JENNY 4 anni
L’amore è…
Quando la mamma vede papà tutto sudato e sporco, e gli dice che è più bello di ROBERT REDFORD!
CHRIS – 8 anni
L’amore è…
Quando al ragazzo dici che ha una bella maglietta anche se la porta tutti i giorni!
NOELLE – 7 anni
L’amore è…
Non bisogna mai dire TI AMO quando non è vero. Ma se è vero, ditelo spesso. Le persone dimenticano di dire TI AMO!
JESSICA – 8 anni
L’amore è…
Abbracciarsi, baciarsi, dire NO!
PATTY – 8 anni
L’amore è…
Quando il tuo cane ti lecca la faccia anche se l’hai lasciato solo tutto il giorno!
MARY ANN – 4 anni
L’amore è…
Quando amate qualcuno, gli occhi sbattono e in loro vedete piccole stelline!
KAREN – 7 anni
L’amore è…
DIO poteva pronunciare parole magiche per liberarsi dai chiodi sulla croce, ma non lo fece. Questo è amore!
MAX – 5 anni
(Sicuramente la migliore definizione che io abbia mai sentito)
Dominik
Carabbbbinieri
Il maresciallo: "Ma come avete fatto a farvi scappare l'assassino? Non vi avevo detto di controllare tutte le uscite?". L'appuntato: "Signorsi'! L'abbiamo fatto, ma deve essere riuscito a filarsela passando dall'ingresso!
In una caserma di carabinieri decidono di fare una gita in pulmann. Una bella domenica mattina partono tutti insieme. Dopo poco tempo il pulmann si ferma e tutti gli agenti si chiedono come mai. Il pulmann e' giunto ad un ponte troppo basso per potervi passare sotto e quella e' l'unica strada per arrivare a destinazione. Il colonnello che guida la comitiva allora pone il problema a tutti i presenti, ma nessuno riesce a trovare una soluzione. Ad un certo punto uno esce e dice: "Se sgonfiamo le ruote dopo potremo passare!". Il colonnello rimane un po' assorto e poi ribatte: "Ma sarai imbecille! Il pulmann tocca sopra, mica sotto!".
Un carabiniere ferma due signore su un'auto per dei controlli: "Patente e libretto per favore". La signora alla guida gli porge i documenti. Dopo una veloce lettura il Carabiniere chiede alle signore: "Chi di voi e' Fulvia Coupe?".
Un carabiniere siciliano decide un giorno di andare a farsi una bella camminata in montagna. Cammina, cammina, arriva dove inizia la prima neve. Dopo circa 10 minuti di cammino nella neve trova un cartello con su scritto "Qui inizia la neve perenne". Il carabiniere legge ed esclama: "Minchia! E allora? Pure a Trapani inizia per N!".
Un carabiniere legge sul giornale: "Ogni cinque bambini nati nel mondo, uno e' cinese". E il carabiniere rivolgendosi alla moglie: "Maria, siamo fortunati: abbiamo avuto otto figli e nessuno di loro e' cinese".
Due carabinieri si stanno annoiando in caserma durante una tranquilla giornata di metà ottobre. - Certo che in questo periodo le mosche sono proprio stupide! Hai visto come è facile ammazzarle? - Si, è per colpa del freddo, io lo so perché sono un esperto in mosche! - Come sei un esperto in mosche? Ma non mi far ridere... - Ti dico di si! Pensa che riesco a distinguerne persino il sesso. - Ma non dire stronzate! - No, è vero! Ora lo insegno anche a te! Con un gesto rapido della mano afferra una mosca che si stava strofinando le zampette sulla scrivania, la prende tra due dita e la mette sotto agli occhi del collega: - Tu cosa ci vedi? - Un cazzo! - Allora vuol dire che è maschio!
Un appuntato chiede al maresciallo: - Signore cosa vuol dire "purquoi"??? Il maresciallo: - Perché... - Così... curiosità mia...
Un elicottero é precipitato su un cimitero.
I primi ad accorrere sono stati i carabinieri.
Hanno già recuperato i corpi di oltre 300 vittime.
Sai chi ha inventato la carabina? E' stato un carabiniere, in occasione di uno scontro a fuoco con i malviventi,
il suo capitano, avendo terminato i colpi a disposizione, gli ha chiesto di allungargli la sua pistola.
Un carabiniere sta pitturando il soffitto della caserma
sporcando di vernice per terra.
Entra il maresciallo: "Potevate mettere un foglio di giornale sotto la sedia" "Grazie, ma ci arrivo lo stesso!".
Durante uno scavo vengono ritrovate tre bombe della seconda guerra mondiale. Arrivano i carabinieri e le caricano sulla gazzella. Durante il viaggio l'appuntato chiede: - Maresciallo non e' pericoloso trasportare queste bombe? E se ne esplodesse una? E il maresciallo: - Si, ci ho pensato anch'io ma caso mai succedesse, sul verbale ne dichiariamo solo due...
Un elicottero dei carabinieri precipita
e muoiono due carabinieri.
Viene recuperata la scatola nera
da cui risulta che le ultime parole sono state: "Appuntato, lo vogliamo spegnere questo ventilatore,
che' qui fa troppo vento!".
Sapete perchè i carabinieri non sanno usare il computer? Perchè non hanno ancora capito come si fa ad arrestare il sistema
Un Carabiniere, appena trasferito al Nucleo Radiomobile come autista, esce di pattuglia col Maresciallo più anziano. Entra in macchina e la avvia tenendo la testa inclinata indietro e facendo una smorfia con la bocca aperta. Il Maresciallo vedendolo: - Ma che fai? - Marescia'... al corso di guida operativa mi hanno detto di inserire la chiave sempre con i denti in alto...
Ci sono tre amici negozianti che stanno discutendo su chi fra di loro è il più bravo nelle vendite: - Pensate che io ho venduto uno stereo ad un sordo! Un altro interviene e fa: - Puah... robetta! Pensa che io ho venduto una racchetta da tennis ad un monco! Il terzo, con aria da vincitore: - Beh... io ho venduto un orologio a cucù ad un Carabiniere! - E cosa c'è di strano? - Che gli ho venduto anche un quintale di mangime per l'uccellino!
Una mattina un generale dei carabinieri trovandosi dal presidente della repubblica, si lamenta del fatto che l'arma dei carabinieri è la più soggetta alla derisione per via delle numerose barzellette che circolano. Il presidente allora ribatte dicendo che in parte è vero e per provarglielo chiama il giovane carabiniere di guardia in fondo al corridoio e gli ordina: "Vai a casa a vedere se ci sono e torna qui a riferire". Il carabiniere scatta sull'attenti e parte di corsa. Dopo un po' torna dal presidente con la lingua di fuori per la gran corsa e scattando sull'attenti dice: "No, signor presidente, lei in casa non c'è" A questo punto il presidente congeda il carabiniere e si rivolge al generale dicendo: "Vede, come si fa a pretendere il rispetto quando si fanno di queste figure" Il Generale punto in pieno sull'orgoglio ribatte: " Ha ragione, ma quello è ancora giovane, non ha pensato che poteva telefonare!"
Un carabiniere é in auto con un cucchiaio fuori del finestrino.
Cosa sta facendo? Imbocca la strada! April 10
Credete che sia una pubblicità?
Chiedetelo a mia cugina
Colorito spento, occhiaie profonde?
Finalmente è nata Brutty Farm.
Se cerchi aiuto, soldi, favori. Se hai bisognodi persuadere, impietosire e peigare alle tue necessità parenti, amici, professori, e datori di lavoro vieni subito a provare un trattamento d'urto BruttyFarm. In tre soli giorni ti ridurremo a uno straccio, sarai finalmente pallida e sfibrata , la tua carnagione ritroverà quel bel tono di grigio che tanto colpisce mamma, e le tue occhiaie non passeranno inosservate.
BruttyFarm
nessuno saprà
più dirti di no.
Dominick
April 06
Ohhh.
E adesso fatemi dire di 'ste dannatissime vite basse.
STILISTI?!
Ci avete veramente rotto. Ho misurato la cerniera degli ultimi jeans. Sei centimetri. Un pò più di una scatola di cerini e un pò meno di un accendino. Per reggere le pudenda, la lombare e una fettina di pancia non basta.
MA CHE DOBBIAMO FARE?
Girare col rimorchio mezzo di fuori?
Ma se ci avevano detto che la speranza di vita si era allungata. Mi ricordo bene.
Allungata, non abbassata.
Quello dei calzoni non è più un cavallo basso. E' un pony incrociato con un bassotto.
E poi per portare quei pantaloni lì devi avere una predisposizione delle ossa del bacino. Che siano prensili ai lati. Cha facciano da gancio. Da molletta come attaccapanni. Se no non ti stanno su. A meno che tu non abbia rotoli e rotoli di ciccia a fare da riempitivo.
E in più con quelle braghe lì non devi mai sederti. Sempe in piedi. Mai abbassare la guardia. Perchè appena ti chini la rondaietta che dalla schiena porta giù fa capolino. Quello che chiamo io effetto-muratore. Sai quando i muratori si lasciano scivolare le braghe, calare i cavalli e poi si piegano per andare a scazzuolare negli angoli e ....zot esce fuori una fetta di fondoschiena pallido? Imbarazzante.
Perchè poi quando ti parlano:<<Sa, lo zoccoletto di qua, e la tubatura di là...>> tu pensi: si però tirati su i pantaloni perchè così tesoro mio non ce la faccio ti prego ti prego ti prego ti prego
monologo di Luciana Littizzetto March 30
Sex appeal hollywoodiano
Il nuovo talento del cinema d'autore hollywoodiano si chiama John Christopher Depp, è nato
il 9 giugno 1963 a Owensbora, una cittadina di minatori del Kentucky, ed è l'ultimo di quattro fratelli. Dopo la sua nascita la famiglia si trasferisce a Miramar, in Florida.

La prima passione di Depp è la musica. A tredici anni suona la chitarra e si esibisce con un gruppo di amici soprannominato "The Kids". Però, insieme all'amore per la chitarra cresce anche la sua..eccezionale bellezza e forza carismatica che lo convincono a passare alla recitazione. A soli ventuno anni, dunque, eccolo già in pista a tentare la scalata di stella del cinema. Il suo primo film è "Nightmare - Dal profondo della notte", dove ha una parte di secondo piano.
Ma i ruoli importanti non si fanno attendere, i produttori dall'occhi lungo capiscono che dietro quella faccia tenebrosa si nasconde un sex symbol da imporre in quattro e quattro otto. Anche se il buon Depp non è certo un tipetto superficiale e senza cervello, come hanno poi dimostrato le sue scelte cinemtografiche.
Nel 1986 in "Platoon" è uno dei disperati nella giungla vietnamita mentre il suo primo ruolo da protagonista arriva finalmente nel 1990, nel musical "Cry baby". La notorietà arriva in quello stesso anno con "Edward mani di forbice", favola postmoderna di Tim Burton, regista che trasforma la carriera dell'attore, facendone in qualche modo il suo alterego. Qui Depp è la macchina affettaverdure diventato uomo, ma con le mani ancora meccaniche, che si scontra con il mondo "normale": il film ottiene un grande successo e lancia l'attore dal volto da eterno adolescente.
Nel 1992 è il protagonista di "Arizona junior", nei panni di Axel, che rifiuta il sogno americano propostogli dallo zio per una serie di stravaganti amici. Continua la serie dei personaggi di animo gentile con "Benny & Joon" (dove è un mimo un po' strambo, che in alcuni atteggiamenti recupera la tristezza chapliniana) e con "Buon compleanno Mr. Grape", nei panni di un giovane oppresso da una famiglia insopportabile in una cittadina dell'Iowa. Depp precisa il suo personaggio di sempre in "Ed Wood", che Burton realizza nel 1994, dove incarna il regista di film spazzatura degli anni '50, rendendo credibili l'ingenuità e l'ottimismo del personaggio.
Nello stesso anno è al fianco di Marlon Brando, nei panni di un aspirante suicida e sedicente grande seduttore, pieno di fantasia in "Don Juan DeMarco". Ormai lo vogliono in molti, questo giovanetto candido, amato dalle donne (è sempre in testa nelle classifiche dei divi più sexy) e dai registi di culto. In questi anni lo hanno voluto autori di vaglia come John Badham, Jim Jarmusch, Mike Newell, Terry Gilliam, Roman Polanski, Sally Potter, Lasse Hallstrom, Julian Schnabel e Ted Demme. Qualcuno dell'ambiente direbbe: "Scusate se è poco...". I film sono sempre esaltati dalla critica, tutti apprezzano le sue scelte intelligenti come le sue sempre straordinarie interpretazioni (in "Donnie Brasco" di Newell duetta alla pari nientemeno che con Al Pacino). Inoltre, è giusto ricordare che per girare "Benny & June" e "Mr. Grape" ha rifiutato successi sicuri come "Dracula", "Speed" e "Intervista col vampiro".
Nel 1996 si è invece cimentato con la regia, dirigendo e interpretando (di nuovo al fianco di Brando) "Il coraggioso", vicenda di un pellerossa squattrinato e laconico che si offre di interpretare un letale snuff-movie per garantire un futuro alla propria famiglia.
Dopo aver sposato, per poco più di un anno, Lori Anne Allison nel 1985, ha intrapreso lunghe e chiacchierate relazioni con Winona Ryder e Kate Moss. Nel 1999 ha sposato la pop-star attrice transalpina Vanessa Paradis, che gli ha dato due figli in tempo breve. Proprietario del celebre nightclub "The Viper Room", è stato arrestato un'infinità di volte per le sue improvvise intemperanze.
Il 2004 lo vede protagonista dell'edizione degli Oscar con il film "La maledizione della prima luna - Pirates of the Caribbean" (con Orlando Bloom) per il quale però non ottiene la statuetta.
In conclusione, valga come sunto della sua personalità quello che ha scritto Pino Farinotti nel suo dizionario del cinema: "Attraente e decisamente dotato di sex appeal, ma non incline al narcisismo, sa, quando il ruolo lo richiede, far passare queste caratteristiche in secondo piano, mostrandosi duttile e dando prova di grande sensibilità interpretativa."
Dominik
ELICA DI SENSAZIONI
E' tempo d'addio,
nere nubi minacciano l'orizzonte
e avvolgono l'ultimo chiarore.
Delusioni e menzogne
una schiera multiforme di lancieri
che feriscono il cuore
emersi dalla brume
di un consuntivo amaro.
La voce informe vibra di rimpianto
nella buccia tra le onde,
e l'eco di tempesta.
Chiaroscuri dell'esistere
senza schemi traditori,
Risalgono la lunga elica di sensazioni.
Galassia spiralata
discioglie l'ansia.
L'Antica nostra inquietudine
lascia il remo in altre mani
nell'urto contrastante di marosi.
Non è difficile trasmutar amore!
Amore è vita, corsa
verso mutevoli fate morgane,
esultanza, ritmo d'evolversi.
E' camminare a piedi nudi
tra prati d'erba luccicanti.
E' resistere alla notte
con meraviglia delle stelle
ed attendere il nuovo giorno.
DOMINIK March 29
[Aggiornamento delle 14.04]
La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione. ''E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi della politica - ironizza - Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perchè questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l'inganno''.
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 (sì avete letto bene: TRECENTOMILIONI, chiaramente di €uro) DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA HANNO GIA' LA PENSIONE ED E' DI PLATINO (ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI).
FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE !!!
I tg corrotti E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO, SOLO INTERNET PERMETTE DI CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA
February 23
Che amore
Ieri avendo avuto una lunga ed interminabile giornata di lavoro stressante, quando sono rientrato e dopo una bella doccia mi ho preso il mio notebook e mi sono steso sul divano dopo aver fatto alcune cosette mi sono messo a giocherellare, poi ho deciso di andare sul blog e per caso cleccando nella finestrella dei Window Live Spaces mi si è aperto un blog, quando ho visto una foto non ho resistito allavoglia di guardare tutte le foto di questo bimbo:
e non ho potuto fare a meno di prenderne una e inserirla in uno sfondo fiorato che amore.
Dominik
February 15
San Valentino
Una violetta è fiorita
tra le rughe d'inverno
e timida si nasconde
tra le foglie appassite.
Sorprende come sorriso
in burbero viso
o voce invocata
che giunge improvvisa.
Smboli e colori
ho imparato a leggere
e tra le righe dei suoni
verità e menzogne.
Le note basse non odo
ma quando vibrano
note d'amore s'amplificano
e forzano barriere
d'incomprensione.
Oggi planano nell'animo
diventano parole-palpiti
sorprese di pure sorgenti.
Così il tuo <<Diario>>, amico poeta,
sfogliato dal destino
in una festa d'amor:
San Valentino.
Poesia tratta dal libro di Lydia Galvano January 19 Inquietudine
Risvegliarti e prendere subito coscienza di qualcosa che non va dentro di te. Pochi attimi e il malessere è individuato. È tornata a galla l'inquietudine. Quel disagio che parte dalle profondità e invade il tuo essere, ampliandosi in maniera incredibilmente esagerata, insediandosi in ogni più piccolo anfratto. E spinge, e preme per uscire, per straripare con una continuità ossessiva, maniacale, che è insieme una lacerazione emotiva e un fastidio, un'insofferenza fisica che si muove dalle viscere, e come un virus contagia tutto ciò con cui viene a contatto. E ti rendi conto come quell'inseguire l'arte attraverso manifestazioni, altro non è che un cercare di mascherare la realtà. Questi ultimi mesi, caratterizzati da una ricerca quasi spasmodica di avvicinamento a forme artistiche alcune per me poco note: danza, lirica, blues, spiritual, sperimentazioni varie, da un lato arricchiscono di nuovi stimoli, aprono vie di ricerca mai percorse; ma dall'altro mi sembra un agitarsi vano, soprattutto in giornate come oggi, quando questo senso di limitatezza e di inadeguatezza balza fuori prepotente e minaccioso, annullando tutto quanto fino ad oggi ho creduto di aver costruito.
DominikJanuary 18
Come ricorderò le mie Passioni
Oggi mi sono guardato allo specchio: mi sono visto vecchio e stanco i capelli - come dicono i miei figli - sono decisamente troppo lunghi e anche se sono ancora brizzolati molti sono, invece, i segni lasciati dal tempo su questo volto che non mi è mai del tutto piaciuto se non fosse per questi occhi sempre un po' gonfi e stanchi, ma così sinceri e disarmanti… così neri. E batte forte il cuore, dentro me, perché penso che sino alla fine dei miei giorni dovrò lottare - per non morire - contro ogni passione che vi leggo dentro, accettando il fatto che il dolore - sempre celato in esse - mi sarà irriducibile compagno. Quando si è giovani - molto giovani (per non sentirmi, io, vecchio) - le prime passioni arrivano quasi d'improvviso, e ti sembra quasi di cavalcare l'arcobaleno… e tanto è lo stupore e la gioia che provi che dimentichi del tutto la paura, e ti scopri a cantare. E se poi capita di soffrire a causa di queste, sei però anche in grado di affrontare ogni sofferenza avendo in te quella forza e quell'entusiasmo per ricominciare da capo, con immutata fiducia nella bontà della vita.
Se ora guardo a questi figli, che amo più di me stesso, vorrei tanto non potessero subire mai un silenzio, che non potessero mai guardarsi alle spalle con inquietudine e nostalgia, e che nessuna lacrima arrivasse a bagnare il loro cuscino nelle notti insonni, quelle dolorose e inevitabili notti quando sentiranno di essere soli. E io - suo padre - dovrò imparare ad accettare il loro dolore e amarli in silenzio quando non mi sarà concesso di essergli accanto.
Ciò che ancora oggi mi sconvolge - restando spesso celato agli occhi di chi non sa guardare - è questo amore che mi travolge e che mi porta via con sé in luoghi sempre nuovi e sconosciuti, nel regno della poesia e del canto, dove nasce il vento e nel profondo bosco… così amico di tante avventure e di sogni di giovinezza. In questo mondo, dove ogni distanza si annullerebbe se solo ci fosse un po' più d'amicizia, io - con tanti altri come me - continuo imperterrito ad andare avanti sulla difficile strada che ad essa conduce… e questa, pur essendo una strada di gioia e di speranza è, al tempo stesso, una strada che non risparmia a nessuno quel senso di perdita e quella sottile inquietudine che spesso si avverte nei momenti di profonda gioia e serenità. E mentre osservo questo volto un po' stanco so, che se è vero che siamo "grumi" di pensiero che respirano, spiriti liberi che sanno guardare la vita comprendendola e amandola; se è vero che siamo figli della mente che hanno appena cominciato a capirla questa vita, che hanno imparato a distinguere la realtà dalla finzione, l'amore dal sentimentalismo, l'amicizia dall'opportunismo… so anche che siamo figli di quella passione che spesso ci governa e che ci fa scegliere dove e come andare avanti. E se siamo così come siamo è perché essa, facendo parte di noi, ci rende vivi, desiderabili e pieni di entusiasmo. A rigor di logica, quindi, non dovremmo temerla, non dovremmo affatto averne paura… anche se - credo -bisognerà essere preparati ad accettarne e sopportarne lo "scotto".
Dominik
Perchè scrivo!!!!
Scrivere per raccontare qualcosa, per lasciare una traccia, per non sparire. Scrivere perché ti fa sentire bene. Scrivere perché qualcuno poi ti legga, e che nasca un'emozione.
Perché ci siamo, perché ci agitiamo, perché amiamo, perché sorridiamo… perché… fino a quando riusciremo a domandarcelo, continueremo a dare un senso a questo nostro esistere, in attesa di trovare la risposta. E se anche la trovassimo, forse ci accorgeremmo che per una risposta trovata, altre domande si affacciano a questa nostra mente ancora così incerta. E la soddisfazione di ciò che abbiamo appena raggiunto, si annulla di fronte alla grandezza del mistero che si apre davanti a noi.
Scrivere per soffermarti a riflettere, davanti a dei fogli a righe, cerchi di liberare una parte di te. Tenti di scavare per conoscerti, per scendere dentro quella parte di te, che ognuno di noi possiede, ma che spesso non conosce. E tutte le volte che tenti di addentrarti ti si apre davanti un dedalo di grotte e caverne buie. Inizi ad entrare con circospezione, e man mano che avanzi si fa chiarore nella parte esplorata, mentre in quella che ti si para davanti l'oscurità è completa, il buio è impenetrabile, quasi che voglia respingerti fisicamente. Ed allora i dubbi e le paure ti assalgono e ti circondano, ad ogni passo, e devi trovare la forza ed il coraggio, l'avventatezza e la serenità per procedere avanti. E in ciascuno di questi piccoli passi hai la sensazione di aver conquistato qualcosa che ti fortifica, che ti valorizza e che possa darti la gioia di aver accresciuto, seppur in una forma infinitesimale, una parte di te.
Dominik Un rischio individuato
Etimologicamente parlando la parola "diario" ci fa venire in mente una sorta di quaderno, un insieme di fogli, dove annotare avvenimenti considerati importanti come vicende personali, ricordi, osservazioni, impressioni… L'aggettivo "intimo" restringe ancor più il significato a storia personale, storia dei propri pensieri, delle proprie passioni, dei propri sogni. Un diario di questo tipo in genere viene scritto dall'autore per l'autore, e il lettore - in quanto tale - ne è escluso per definizione. Allora perché questo diario? Perché ognuno di noi ha bisogno del "meraviglioso che dà avvio alla vita", ha bisogno di condividere le proprie speranze, i propri dolori, le proprie gioie, i propri sogni... per poter continuare a vivere.
Questo diario è un diario "aperto" nel senso che anche tu, tu che ora stai leggendo, potrai esserne partecipe semplicemente inviandomi - tramite email - un tuo qualche pensiero che faccia intravedere a tutti noi ciò che, giorno dopo giorno, anima i nostri cuori e ci fa vivere. Questo è un diario intimo perché è un diario di cuori e di anime e di memorie.
Adesso lo renderò ancora più personale non parlerò più di amicizia o di qualcos'altro che per me era di fondamentale importanza, ma parlerò solo al mio blog chi vorrà intervenire ben venga essendo un diario pubblico so di condividere con tutti voi i miei pensieri, le mie emozioni, i miei stati d'animo che sento nel momento che sto scrivendo, ed accetterò tutte le critiche e i commenti che mi verranno fatti.
In questo periodo di assenza ho riflettuto sulle mie esperienze nel blog ne avevo sentito solo parlare, ed ho voluto provare di persona quello che si prova ad avere dei contatti con gente che non conosci o perlomeno la conosci virtualmente, ti basi su quello che ti dicono, poi s'è realtà o no lo sa solo chi ti sta dall'altro lato, bene io ho iniziato a giocherellare col blog, come si creava uno sfondo, come si mettevano le foto, e questo e quell'altro, mi stavo divertendo un sacco, ma poi è arrivato un visitatore che mi lascia un saluto, che dovevo fare? Boh.. allora ho cominciato a vedere quello che potevo fare per ricambiare così ho cominciato a capire come muoversi dentro un blog, contattare invitare avere le prime conversazioni e così via, ma ad un certo punto qualcosa mi fece venire un dubbio, alcuni dei contatti che avevo non erano del tutto sinceri si contraddicevano facilmente così ho voluto fare degli esperimenti che mi hanno fatto capire molte cose. Ho molti amici tra di voi qualcuno è particolare altri un pò meno ma sono tutti amici e con loro mi trovo abbastanza bene ho provato delle sensazioni che mai e poi mai mi avrei potuto immaginare.
Amici una parola bella ma complessa, come amicizia ancora più complessa, perchè se un amico può essere più a meno di qualsiasi età, l'amicizia no quella ha un'età, se un amico è sposato o no che importa, per quanto riguarda l'amicizia ha importanza specie s'è di un blogghista, se un amico è sposato e da il numero del cellulare o telefonico è normale, però s'è un blogghista attenzione chissa.......
e poi i blogghisti devono avere una certa età altrimenti che c....o ci stai a fare parli con le ragazzine, e poi devi essere single altrimenti non puoi essere un suo contatto che ha da spartire uno sposato con moglie e figli, con una ragazza blogghista, che sei scemo? E tante altre situazioni da persone sconclusionate. Vi posso assicurare che sono riuscito nel mio intento, e posso assicurarvi che dire delle stronzate a volte è meglio della verità, comunque continuerò ad essere quello di sempre "Pane pane, vino vino" senza peli sulla lingua.
Racconterò molte cosette che vi saranno utili ragazzini/e viziati e ipocriti che cercate le cose facili e bell'è pronte senza faticare, chi mi conosce sa bene a chi mi rivolgo a degli sfaccendati e isterici figli di papà che non hanno niente da fare e per giunta tengono pure la puzza sotto il naso, che se la levino pure ed abbiano un pò di riconoscenza almeno per i loro genitori che non gli fanno mancare niente lavorando magari fino a tardi, fanno pure gli schizzinosi su tutto e quando dico tutto, è generale non parziale, tra l'altro scrivete interventi di amicizia, gridate al mondo intero che odiate i falsi, ipocriti e bugiardi, i vostri blog sono pieni di cuoricini, farfalline, e stelline che brillano in segno d'amore ed amicizia, credo che vi siete fatti una canna e vedete tutto brillare, e con qualche pasticca di allucinogeno vedete l'amore e l'amicizia..... dappertutto.
Dominik
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